Artur Scantini Blog |
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giovedì, agosto 27, 2009 |
Questo rumore non è un temporale, sono le nuvole che mi fanno le pernacchie. posted by Scantini | 18:42 | commenti (1) |
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martedì, agosto 25, 2009 |
Segnalo per gli amici che dovessero passare di li, WILCO il 28 a Dublino. Va beh, non ho amici che girano cosi per l'europa, è che volevo fare come il blog del figlio di Sofri. Semmai il 3 settembre Edoardo Bennato a Quarrata. posted by Scantini | 22:29 | commenti (3) |
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lunedì, agosto 24, 2009 |
Wim Wenders fa il modello per le pubblicità. Fra gli obiettivi raggiunti, ultimamente, mi da più soddisfazione quello della giocoleria delle tre palline che la laurea. Non ho mai ragionato per obiettivi, comunque. posted by Scantini | 22:15 | commenti (4) |
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venerdì, agosto 21, 2009 |
Purtroppo non ho potuto seguire i mondiali come avrei voluto. Però mi sembra che Elisabetta Caporale si faccia inquadrare un pochino di più. Questo aumenta il rammarico. Il pollaio è allo sbando. Continuano a nascere nidiate di pulcini, ma al potere c'è un triumvirato di galli che poi fa scappare tutti. E' il terrore. Coloni scappano nei giardini dei vicini deturpandone i raccolti di prezzemolo alla ricerca di una terra promessa. I vicini sono tutti incazzati. Devo intervenire, ma come? Intanto domani riduco il triumvirato. Poi vediamo. posted by Scantini | 22:20 | commenti (3) |
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mercoledì, agosto 19, 2009 |
Fernanda Pivano è stata un pò una guida, un pò una grupie della letteratura americana. ma una grupie perbene, che non si sarebbe drogata e non avrebbe bevuto troppo. Un pò come noi se fossimo stati grupie. La ringrazio. Mi è piaciuta molto la cosa che Bob Dylan va in giro a vedere le case dove altri artisti hanno vissuto e creato, in particolare che è andato a vedere una casa dove ha vissuto Neil Young. posted by Scantini | 21:23 | commenti (4) |
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venerdì, agosto 14, 2009 |
Oggi sognavo che le mie visite consistevano nel fissare l'appuntamento per la prossima visita. Era convinto di averle conquistate con il suo fascino e con le sue barzellette. Invece erano pagate, e da un altro. Quindi, più che altro, aveva conquistato l'altro. ** posted by Scantini | 22:45 | commenti (2) |
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A volte davanti a quei talebani mistici invasati del biologico a tutti i costi mi viene voglia di aggiungere qualche manciata di sano concime chimico al mio orto. Oggi ho riconosciuto un delinquente nella foto segnaletica come nei film. Quantunque il poliziotto più che da film fosse da fiction, mi sono trovato a dirgli spero che lo mettiate in galera quello stronzo. Ha detto vedremo ed io sono uscito ancora una volta cercando di focalizzare la differenza fra i film e la fiction. Pensavo che il mondo attuale ha un pò perso i modelli eroici dei film e si riconosce, e si autoincensa, nei modelli delle fiction, dalle puttane alle escort. Dopo aver lavorato l'ennesima notte mi si esalta il moralismo. posted by Scantini | 14:21 | commenti (1) | |
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martedì, agosto 11, 2009 |
A volte più che giornate sembrano repliche. *** Replico la ventesima tiella della stagione magari ci aggiungo un paio di fagiolini tre foglie di basilico in più trasloco i peperoni dal terzo al primo piano. *** posted by Scantini | 18:42 | commenti (2) |
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mercoledì, agosto 05, 2009 |
Certe volte quando sono a lavoro nella "wide room" , alla sera, si diffonde un odore di insetto carbonizzato andato a finire a contatto con la lampada a piantana. E io penso che sono un pò stanco, penso all'elettroshock, che forse sono proprio un pò stanco di questo mio lavoro. L'alito caldo delle nuvole. Ustionarsi i piedi in un campo di girasoli. Escort della porta accanto. Mi è cresciuta la barba, ed io non ho il coraggio di tagliarla. posted by Scantini | 18:00 | commenti (1) |
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martedì, agosto 04, 2009 |
Tanti anni fa si lasciava il recapito della guardia medica presso il ristorante di Piero, infermiere, ristoratore e cercatore di funghi. Le domeniche e le notti passavano a raccontare di funghi, di mangiate, di bevute, di casi clinici e di casi di vita, più di vita che di clinica, di viaggi con macchine scassate, di figli di la da venire, di risse e parenti lontani. Ogni tanto il telefono suonava e si partiva per viaggi che sembravano epiche, la borsa equipaggiata ed il fiato un pò di vino. La fortuna del Morellino cominciava allora, io non so , ma cominciavo. Piero ebbe sfortuna. Come mi mancano quei turni lunghi. Il ristorante di Piero, che era stato del fratello della nonna, zio Stenio,che ci viveva sempre con lo stesso grembiule, quanti Natali con tutta la famiglia , anni ancora prima. Adesso nelle notti gli infermieri non hanno piu voglia di cucinare. Si ordina la pizza, o si digiuna. posted by Scantini | 15:41 | commenti (1) |