Artur Scantini Blog |
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venerdì, luglio 18, 2008 |
Rientrato. La vicina di casa, quella non strana, ha avuto un raptus ed ha tagliato la siepe sul davanti, rea, la siepe, di essere rigogliosa. Non la ha potata, nemmeno tagliata, la ha sfregiata. La gente è strana, anche quando non dovrebbe esserlo. La prossima volta che ha un raptus potrebbe tagliarsi le basette, oppure tagliuzzarsi i polsi, non so, mordersi la lingua, farsi un tatuaggio sul coccige, Capisco che ha una certa età, ma perchè prendersela con la mia siepe. La gente è strana anche quando non lo è, o quando non dovrebbe esserlo. La gente è stronza, anche. Appena la vedo la ammonisco. E' fissata con il frullino, il tagliaerba, l'attrezzo più inquietante e strozzino della terra intera. Che ti vuoi aspettare da una che è fissata con il frullino. E' anziana, fosse giovane sono certo che avrebbe i tatuaggi ovunque e magari si ingollerebbe le lamette davanti a qualcuno giusto per rompergli i coglioni, senza sapere che lo stomaco è suo e che a quel qualcuno magari gli rompi i coglioni, ma finirà per rompersi l'esofago. Cazzi suoi, che vorrebbe fossero cazzi dell'alto. Il genere di comportamenti che non sopporto più. A parte questo, in ferie bene. Ho fatto anche 9 km di salita. Una soddisfazione. Un pomeriggio, al porto di Maratea, abbiamo pescato un barattolo. Al momento ho citato Allen , dicendo ragazzi abbiamo pescato una scatoletta di tonno, e dentro poi tirando su ho visto che dentro alla lattina c'era un polpo. Non ho capito se il polpo albergava in quella scatoletta, come fosse un piccolo camper, o se lì avesse tentato un ultimo tentativo di rifugio prima della cattura. Felicità dei bambini che esprimevano la gioia come dopo un gol tipo aeroplanino, ma con gioia reale, viva. Mio nipote urlava " allora siamo cugliati!!! , zio sono felice!!!! " . La gente rideva, anche qualche probabile magnate russo con il suo yacht. Cugliati, cioè abbiamo i coglioni. Raccolti i soliti sassolini sulla spiaggia. Uno sembrava un piedino, con tanto di unghie. Bellissimo, ma non lo trovo più. Uno era a strisce. posted by Scantini | 16:40 | commenti (12) |
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mercoledì, luglio 02, 2008 |
Ho invitato a pranzo nella pausa i muratori che mi rifanno il tetto. E' molto caldo, oltre a litri di acqua fresca , abbiamo aperto un paio di bottiglie di un buon bianco ed il discorso è andato su quel racconto di Fante dove l'anziano padre muratore va a casa sua per rifargli il pavimento perchè tutta la casa che è infestata dalle formiche, mentre la moglie è incinta. Il padre passa molte prima di iniziare il lavoro sotto un fico a scolare fiaschi di vino bianco fresco, e pensa al nipote che sarà un maschio, ed alla fine è mezzo ubriaco. I muratori mi sembra che abbiano apprezzato, il racconto ed il vino, ma poi ,quando hanno ripreso il lavoro, mi è venuto il dubbio che il tetto magari viene un po storto. Parto per le ferie. I muratori non hanno finito, ma parto perchè le ferie poi finiscono. Abbandono l'orto nel momento del bisogno. Se esiste un telefono azzurro degli orti quest'anno mi denuncia. posted by Scantini | 15:47 | commenti (5) |