Artur Scantini Blog

lunedì, dicembre 31, 2007
A volte mi è capitato di sentire il dovere morale di ubriacarmi.



 
Prima che si intasino le linee e sopratutto qualche membrana cellulare a causa dell'eccesso di alcol auguro un Buon Anno a tutti i miei sparuti lettori.

Nel mio lavoro c'è chi i bottoni te li attacca e chi te li strappa. Oggi, era già un pò che non accadeva, me li hanno strappati. Per fortuna non si lavora nudi. Chi strappa bottoni e chi stappa bottiglie.

Ringrazio anche il 2007. Ringraziare il tempo-spazio delle proprie vite.




 
giovedì, dicembre 27, 2007
Che faccio? Leggiucchio, suonicchio e scribacchio.

File di salci color trattore.

Oscillo fra momenti in cui la parola Arista mi ricorda la casa discografica ad altri in cui mi ricorda quella che si mangia. Solo a momenti mi riesce la mirabile Sintesi.



 
lunedì, dicembre 24, 2007
Ci sono quei giorni in cui vorresti stare in cucina a preparare un court buillon.

Oppure quei giorni degli anni dieci che ascolti un disco dei Pearlfishers e ti sembra di ascoltare i Prefab Sprout negli anni ottanta. Il cout buoillon degli anni. Buffo dire gli anni dieci. Mi piace la musica adolescenziale, che ci posso fare?

Ho sognato che ero in una città di mare stranissima fatta tutta di cemento armato. Ero su questa specie di mura di cinta, di cemento armato, che facevano una specie di labirinto di scale e strutture a picco sul mare. Arrivavo ad un certo punto e la strada percorribile sembrava finire. L'unica possibilità era tuffarsi nel mare, ma il mare era giù ad una cinquantina di metri. E lo spazio fra una parete di cemento e l'altra era esiguo. Nel buttarsi c'era il rischio di urtare sul muro.




 
sabato, dicembre 22, 2007
In una libreria ho visto accanto alla sezione fumetti, difronte ai tascabili, una intera sezione dedicata a Che Guevara. Non so perchè, ma la cosa mi ha un pò intristito. Come quei pensionati che vanno a cuba, ma più che altro per trombare.

E poi, perchè nei bigliettini dei baci perugina mi capitano sempre frasi di Anonimo ?

Ieri ad un incrocio c'era la fila nella strada perpendicolare alla mia, da destra. Un ragazzo e una ragazza si sono fermati davanti a me bloccandomi il passaggio. Contrariamente a quanto faccio di solito mi sono un pò lamentato, visibilmente, che non si fossero fermati un metro prima per consentirmi il passaggio. Il ragazzo che guidava allora ha fatto marcia indietro, scusandosi, e così facendo ha dato una botta a quello di dietro. Io avevo visto che stava per succedere e gli ho suonato, ma lui non ha capito che lo stavo avvisando che dietro c'era un'altra macchina. Credo di averlo confuso e mi sono sentito un pò responsabile. Ho accostato per vedere che era successo e scusarmi, ma tutti dietro hanno iniziato a suonare. Sono andato via sentendomi un in colpa. Comunque niente di grave. A volte una piccola botta con la macchina è come quando ci si scontra con un passante.



 
giovedì, dicembre 20, 2007
Nel baretto dove a volte si fa della interessante critica musicale è venuta fuori la teoria secondo la quale Kevin Ayers, che se non sbaglio vive ad Ibiza, o in piccolo centro del sud della Francia, ha fatto l'ultimo disco per pagarsi la birra.

Nella deriva che prenderà il mio futuro per il prossimo taccuino ( Fourth) mi forniranno due casse di birra al doppio malto ed un abbonamento per due mesi di campari soda. ( uno/die per sessanta giorni)







 
lunedì, dicembre 17, 2007

La compilation di Natale 2007 è quasi pronta. Arriverà comunque un pò in ritardo anche quest'anno. Le adesioni nei commenti in calce.



 
sabato, dicembre 15, 2007
La bestia non l'ho accoppata. Però negli ultimi giorni non si è più fatta viva. Forse sa ingaggiando una sottile guerra psicologica e sta nascosta dietro il recinto. Forse ci spia. Ogni sera faccio una ronda con la torcia e faccio un pò di rumore, con grande impegno dal momento che io cerco sempre di non fare rumore quando mi muovo, anche in piena luce. Mentre passo accanto all'albero dove dormono e le conto, direi una specie di contrapppello se il termine non fosse di stretta derivazione militare, le sento che fanno glu glu. E' il loro saluto. Gli rispondo e gli faccio è tutto a posto cocche. E' tutto a posto, ma non dobbiamo abbassare la guardia.




 
martedì, dicembre 11, 2007
Siamo sotto attacco. In tre giorni sono sparite due galline dell'ultima generazione e purtroppo ho trovato la vecchia Lucinda morta sotto una siepe. Era stata sbranata. Lucinda era grossa per quello , forse, è stata lasciata li. Delle altre due, più piccole, ho trovato solo qualche mucchietto di penne bagnate.
Stasera mi metto fuori con la fionda e le pietre. Il fucile non ce l'ho. Prima pensavo ai gatti. Poi c'è stata la pista grossi topi. Adesso prende consistenza l'ipotesi volpe. Maledetta, stasera ti sistemo.



 
lunedì, dicembre 10, 2007
Se uno va a fare satira in casa di un altro e si scandalizza se il padrone di casa lo manda via perchè ha evocato un immagine del tipo che il padrone di casa è tutto pieno di escrementi vuol dire che non è satira. Una volta si diceva ne con lo stato ne con le br. In un epoca televisiva ( che comunque io non guardo) mi viene da dire ne con Ferrara ne con Luttazzi. Questo mi da forza nel non guardare la televisone. Sarà anche satira, e Luttazzi spesso fa molto ridere, ma non ti puoi scandalizzare se vieni buttato fuori. Io mi scandalizzerei del contrario. La satira non si fa in Tv , dove ti pagano, molto, molto, molto di più di altri "colleghi". Il satiro deve essere sempre pronto al calcio in culo.

Piuttosto c'è da scandalizzarsi per le morti sul lavoro. E, a parte i discorsi sul mercato, il "mercato" andrebbe governato a partire da queste questioni. Senza sconti. Qui dovrebbero essere calci in culo davvero a chi non fa il proprio dovere.

Nei lavori, in tutti, ci sono sempre quelli che lavorano e quelli che discorrono. Quelli che si inventano le teorie per far lavorare meglio gli altri, a volte per farli lavorare , dicono, meno e meglio, che fanno le valutazioni, somministrano schede, governano i processi, vanno alle riunioni, eccetera. Io sto con quelli che lavorano sul pezzo. Poi ci sono anche quelli che proprio non fanno un cazzo. O che non hanno un cazzo da fare. Alcuni di questi, ma solo una minoranza, hanno i blogs.



 
venerdì, dicembre 07, 2007
Una giovane donna con figli che è stata più volte abbandonata dalla madre e prova verso di lei un forte rancore dopo una serie di problemi viene inaspettatamente lasciata dal marito. Alla fine apre un bar con la madre e ritrova la serenità.

Spesso nel blog si mettono a verbale le proprie cazzate.

-Cosa avete cantato al karaoke, battisti?
-No, mina canta lucio

Sono molto stanco per leggere. Prendo quel libro di Nancy e vado a letto a non capirci un cazzo.




 
mercoledì, dicembre 05, 2007
Sono stanchissimo per tutte queste notti. Mi sono rimasti tre neuroni, e devono essere tutti e tre neuroni mirror, perchè mi penso e mi faccio un pò schifo.

Ho dormito in tutto due ore vestito. Prima di tornarmene a casa sono passato dalla banca per concludere uno dei miei investimenti, uno dei migliori, visto che ci ho perso oltre un mezzo stipendio di un mese. Ero un pò rattristato, ma contento di concludere. Ad un certo punto, mentre l'impiegato si dilungava e la linea del computer pure, mi è venuta una "paranoia" che puzzavo. Da una parte la vergogna, dall'altra la ragione mi faceva pensare che la mia puzza fosse una punizione per l'istituto tutto. Ed infatti impiegate con i taillerini continuavano ad entrare nella stanza ed a fare facce schifate ed a lanciare quelli che io pensavo potessero essere segnali in codice per stigmatizzare quel cliente puzzone. E' stato forse il mio modo per attaccare il sistema. Un terapeuta mi potrebbe invitare a riflettere sulla mia aggressivitò inibita, o sul rapporto malato che ho con i soldi. Un puzzone quale sono e fui non vedeva l'ora di uscire da quel luogo malsano per farsi una bella doccia e una scappata in libreria. E pensava al mare.

Tornando al parcheggio, visto il protrarsi ogni oltre previsione delle operazioni in banca, il biglietto di sosta era scaduto da un pezzo. Per fortuna non ci ho trovato la multa. Sarebbe stato troppo.


 
Algido e lucido come due mele golden perfettamente sferiche nella vetrina di una buotique di Tokio.



 
Mancini non è un simpaticone. Ma quando se la prende con l'Ordine dei Medici ne guadagna in simpatia, come quando se la prendeva con Moggi e con Capello. Mancini non è un simpaticone ma proprio per questo diventa simpatico.

 
martedì, dicembre 04, 2007
Luna piena e parole crescenti.

Provo un certo fastidio per l'affermazione delle rotonde. Ad ogni giro mi partono tutti i cd dal cruscotto.

Odio pisciare con la sciarpa.




 
lunedì, dicembre 03, 2007



E' uscito , grazie a Cassiodorov, THIRD. Sarebbe il Taccuino 3, ma in un empito di originalità ho voluto chiamarlo Third, un taccuino nerazzurro con influssi canterbury.

Poichè continuo a non sapere mettere i link , essi li trovate, qualora interessati, sul blog di Cassiodorov stesso, l'editore, dove trovate anche una lettura di alcune pagine.
Qualora interessati a contattare il sito lulu, chiedete di Guen e dite che vi mando io. Se vi risponde " Scantini ??? who is this man ?? " , fatemelo sapere.
Io sono ancora in attesa del bel libro di Gloriagloom. Guen ha detto che si stanno impegnando, ma mi sono vergognato a dirle che non sapevo il significato della parola "fullfilling", quantunque, senza dubbi, una bella parola, piena.

I love you all. Almost all. Fullfill, se fossi un giocatore di poker sarebbe il punto più alto, l'imbattibile, meglio del poker di assi.



 
domenica, dicembre 02, 2007
Il blog è il myspace dei timidi.



Qualche giorno fa pensavo ad un esperimento di scrittura, e di lettura. Si tratta di questo. Scrivere due brevi raccontini, uno che raccontasse avvenimenti veri, cioè realmente accaduti, ed uno che raccontasse avvenimenti non realmente accaduti ( naturalmente all'autore del racconto, perchè nulla vieta che siano avvenuti a qualcuno nella vastità del mondo). I lettori dovrebbero indicare quale è vero e quale è falso. Ecco come ci si riduce a fare i turni di notte.



Polli in riunione: si mettono tutti in fila su un pancale di legno messo su un fianco. Poi si dispongno qualcuno per un verso e qualcuno per un altro. Stanno li un pò e poi scendono.





 
sabato, dicembre 01, 2007
Direttore di struttura complessa di otto trattori.



Nell'ottica del minimalismo ho messo anche un nuovo browser che si chiama Camino. Mi piaceva il nome.



Avevo sviluppato una teoria secondo la quale Pieranunzi è megl'e Jarrett ( con l'accento sulla e ). Sentito dal vivo Pieranunzi, la teoria vacilla. Ma devo aspettare la conferma quando sentirò Jarrett . Dunque la teoria non potrà comunque essere confutata.



Con il nuovo browser posso anche cambiare colore ed avere accesso ad alcune inutili funzioni antiminimali che mai userò.

 
amilga
ansuini
babette
balene in fuga
bestiario
Brulè
cassiodorov
E.l.e.n.a..
Elena-Andromaca
EssediK
fedex
francesco ghezzi
gloriagloom
gregorio facile
ifiglibelli
inchiostrando
Ireneladolce
Ironica
lame rotanti !
linea gotica
Lovebone
masioavessiprevisto
ombresovrapposte
Petarda
Prufrock
pulsatilla
Q.ella ( Chedd)
Ross Cutgrass
ruben paz
SettoreInter
spad
Strepitio di Vetri
THIRD
venerandi
oggi
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